Ingegneria Informatica e Intelligenza artificiale L-8
Robotica Intelligente e Sistemi Autonomi
| Settore scientifico disciplinare | Numero crediti formativi (CFU) | Docente |
| ING-INF/05 (IINF-05/A) | 9 | Pasquale De Luca |
Propedeuticità
Non sono previste propedeuticità formali.
Prerequisiti
Per il proficuo raggiungimento degli obiettivi formativi del corso, è auspicabile che lo studente possegga conoscenze pregresse relative ai fondamenti di programmazione orientata agli oggetti, ai principi di base dell'intelligenza artificiale, ai concetti elementari di probabilità e statistica, nonché alle nozioni fondamentali di algebra lineare, indispensabili per la comprensione degli algoritmi di localizzazione e navigazione metrica.
Ricevimento studenti
Su richiesta tramite e-mail al docente.
Organizzazione didattica
Modalità di Erogazione del Corso
Il corso si articola in 11 Moduli per un totale di 45 videolezioni. Sono comprese videolezioni e attività di didattica sincrona. I contenuti delle videolezioni sono parte integrante del programma d'esame, ma per numerosi argomenti sono necessari ulteriori approfondimenti ed è raccomandata la consultazione dei testi indicati dal docente.
Attività Didattiche Previste
Le attività di didattica, suddivise tra didattica erogativa (DE) e didattica sincrona (DS), saranno costituite da 7 ore per CFU e ripartite secondo una struttura di almeno 2,5 ore di DE (5 ore, tenuto conto della necessità di riascolto) e 2 ore di DS per ciascun CFU.
Attività Didattica Erogativa (DE) — 45 ore:
45 videolezioni della durata di circa 30 minuti ciascuna, sempre disponibili in piattaforma didattica (ogni videolezione corrisponde a 1 ora di didattica erogativa considerando la necessità di riascolto). Ogni lezione è corredata da: slide in PowerPoint, dispensa di almeno 10 pagine e test di autovalutazione a risposta multipla.
Attività Didattica Sincrona (DS) — 18 ore:
18 ore di esercitazioni interattive in aula virtuale, svolte in modalità sincrona, organizzate in date e orari concordati e su tematiche specifiche del programma per gli studenti che preparano l'esame.
Forum di approfondimento tematici: strumento che consente a ciascun studente di proporre argomenti di discussione che verranno successivamente approfonditi insieme al docente.
Attività di Autoapprendimento:
- Test di autovalutazione con domande a scelta multipla, disponibili alla fine di ogni videolezione.
- Dispense e materiale di studio disponibili in piattaforma per l'approfondimento degli argomenti trattati.
- Articoli scientifici e risorse bibliografiche aggiuntive disponibili in piattaforma.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione
- dei fondamenti teorici della robotica intelligente, con riferimento ai paradigmi Gerarchico, Reattivo e Ibrido;
- degli aspetti essenziali della pianificazione automatica (STRIPS), della gestione della conoscenza e del ragionamento situato;
- delle architetture reattive (Subsumption, Campo Potenziale) e delle tecniche di coordinamento tra comportamenti multipli;
- dei principi di sensing, fusione sensoriale e computer vision applicata alla robotica mobile;
- degli algoritmi di navigazione topologica e metrica, di localizzazione e di costruzione di mappe.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- alla progettazione e valutazione di architetture di controllo per robot mobili autonomi;
- all'implementazione di comportamenti reattivi e alla loro composizione in sistemi ibridi;
- all'utilizzo di algoritmi di path planning (A*, Dijkstra, VFH, PRM) per la navigazione in ambienti strutturati e non;
- all'applicazione di tecniche probabilistiche (filtro di Kalman, filtro a particelle) per la localizzazione;
- alla progettazione di sistemi multi-robot con meccanismi di cooperazione e coordinazione.
Abilità di giudizio
- nell'analisi comparativa dei paradigmi robotici e nella scelta dell'architettura più adeguata al contesto applicativo;
- nella valutazione delle limitazioni e dei punti di forza dei diversi approcci algoritmici per la navigazione e la localizzazione;
- nel riconoscimento dei compromessi tra deliberazione e reattività nei sistemi ibridi.
Abilità di comunicare
- esporre concetti, architetture e algoritmi con linguaggio tecnico appropriato e rigoroso;
- collegare in modo coerente i paradigmi studiati, evidenziando relazioni evolutive e strutturali;
- presentare e discutere soluzioni progettuali in ambito robotico con chiarezza espositiva.
Capacità di apprendimento
- proseguire negli studi avanzati in robotica, intelligenza artificia
- aggiornare e approfondire le proprie conoscenze attraverso lo studio di articoli scientifici e testi specialistici;
- sviluppare un metodo di apprendimento fondato sulla comprensione coica delle architetture robotiche.Conoscenza e capacità di comprensione
- dei fondamenti teorici della robotica intelligente, con riferimento ai paradigmi Gerarchico, Reattivo e Ibrido;
- degli aspetti essenziali della pianificazione automatica (STRIPS), della gestione della conoscenza e del ragionamento situato;
- delle architetture reattive (Subsumption, Campo Potenziale) e delle tecniche di coordinamento tra comportamenti multipli;
- dei principi di sensing, fusione sensoriale e computer vision applicata alla robotica mobile;
- degli algoritmi di navigazione topologica e metrica, di localizzazione e di costruzione di mappe.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- alla progettazione e valutazione di architetture di controllo per robot mobili autonomi;
- all'implementazione di comportamenti reattivi e alla loro composizione in sistemi ibridi;
- all'utilizzo di algoritmi di path planning (A*, Dijkstra, VFH, PRM) per la navigazione in ambienti strutturati e non;
- all'applicazione di tecniche probabilistiche (filtro di Kalman, filtro a particelle) per la localizzazione;
- alla progettazione di sistemi multi-robot con meccanismi di cooperazione e coordinazione.
Abilità di giudizio
- nell'analisi comparativa dei paradigmi robotici e nella scelta dell'architettura più adeguata al contesto applicativo;
- nella valutazione delle limitazioni e dei punti di forza dei diversi approcci algoritmici per la navigazione e la localizzazione;
- nel riconoscimento dei compromessi tra deliberazione e reattività nei sistemi ibridi.
Abilità di comunicare
- esporre concetti, architetture e algoritmi con linguaggio tecnico appropriato e rigoroso;
- collegare in modo coerente i paradigmi studiati, evidenziando relazioni evolutive e strutturali;
- presentare e discutere soluzioni progettuali in ambito robotico con chiarezza espositiva.
Capacità di apprendimento
- proseguire negli studi avanzati in robotica, intelligenza artificia
- aggiornare e approfondire le proprie conoscenze attraverso lo studio di articoli scientifici e testi specialistici;
- sviluppare un metodo di apprendimento fondato sulla comprensione coica delle architetture robotiche.
Programma del Corso
================================================================ MODULO 1 — INTRODUZIONE E CONTESTO (Cap. 1) ================================================================ Lezione 1 — Robot Intelligenti e Robot Industriali: Differenze Fondamentali Definizione di robot intelligente; autonomia; ambienti strutturati vs non strutturati; distinzione dai manipolatori industriali. Lezione 2 — Teleoperation, Telepresenza e Controllo Supervisionato Modalità di controllo remoto; problemi di ritardo e larghezza di banda; telepresenza; livelli di autonomia condivisa. Lezione 3 — I Paradigmi della Robotica: SENSE, PLAN, ACT Le tre primitive robotiche; relazioni SENSE-PLAN-ACT; introduzione ai paradigmi Gerarchico, Reattivo e Ibrido. ================================================================ MODULO 2 — PANORAMICA DEI PARADIGMI DELLA ROBOTICA (Cap. 2-7) ================================================================ Lezione 4 — Il Paradigma Gerarchico: Architettura e Principi Fondamentali Ciclo SENSE-PLAN-ACT sequenziale; world model centrale; limiti del planning deliberativo classico. Lezione 5 — Il Paradigma Reattivo: Fondamenti Biologici ed Etologici Ispirazione biologica; accoppiamento diretto sensori-attuatori; assenza di world model; comportamento emergente. Lezione 6 — Il Paradigma Ibrido Deliberativo/Reattivo Integrazione di planning e reattività; organizzazione a livelli; PLAN, poi SENSE-ACT. Lezione 7 — Sensori e Percezione nei Sistemi Robotici Tipologie di sensori (prossimità, range, visione); active/passive; logical sensor; caratteristiche e limiti. Lezione 8 — Navigazione Autonoma: Mappe, Percorsi e Pianificazione del Moto Introduzione ai problemi di navigazione; mappe metriche e topologiche; path planning e motion planning. ================================================================ MODULO 3 — FONDAMENTI BIOLOGICI DEL PARADIGMA REATTIVO (Cap. 3) ================================================================ Lezione 9 — Etologia e Comportamento Animale nei Robot Comportamento animale come modello; stimolo-risposta; IRM (Innate Releasing Mechanisms); comportamenti innati e appresi. Lezione 10 — Schemi Motori e Schemi Percettivi nelle Architetture Reattive Concetto di schema; motor schema e perceptual schema; affordance; composizione di schemi. Lezione 11 — Veicoli di Braitenberg: Comportamento Emergente e Intelligenza Sintetica I veicoli di Braitenberg; connessioni sensore-motore; emergenza di comportamenti complessi da regole semplici. ================================================================ MODULO 4 — IL PARADIGMA REATTIVO (Cap. 4) ================================================================ Lezione 12 — Il Paradigma Reattivo: Principi e Architettura di Base Caratteristiche del paradigma reattivo; comportamenti come unità fondamentali; velocità e robustezza. Lezione 13 — La Subsumption Architecture di Brooks Architettura a strati di competenza; inibizione e soppressione; incremento incrementale delle capacità. Lezione 14 — Comportamenti Primitivi: Definizione e Classificazione Comportamenti primitivi vs compositi; tassonomia; trigger e terminazione dei comportamenti. Lezione 15 — Il Campo Potenziale: Navigazione per Attrazione e Repulsione Metodo dei campi potenziali; forze attrattive e repulsive; composizione vettoriale; minimi locali. Lezione 16 — Architetture Reattive a Confronto: Sistemi ed Esempi Applicativi Confronto tra architetture reattive; casi applicativi reali; punti di forza e limiti. ================================================================ MODULO 5 — PROGETTARE UN'IMPLEMENTAZIONE REATTIVA (Cap. 5) ================================================================ Lezione 17 — Metodologia di Progettazione di Comportamenti Reattivi Processo di design; identificazione dei comportamenti; scomposizione del task; test e messa a punto. Lezione 18 — Coordinamento tra Comportamenti Multipli: Fusione e Arbitraggio Cooperative coordination (fusione) vs competitive (arbitraggio); voting; combinazione delle uscite. Lezione 19 — Tabelle di Comportamento e Macchine a Stati Finiti Behavior table; FSM per la sequenzializzazione dei comportamenti; transizioni di stato. Lezione 20 — Casi di Studio: Progettazione di Robot Reattivi Reali Esempi completi di progettazione reattiva; competizioni robotiche; lezioni apprese. ================================================================ MODULO 6 — ARCHITETTURE IBRIDE: IMPLEMENTAZIONE E LAYER (Cap. 7) ================================================================ Lezione 21 — Il Paradigma Ibrido: Architettura a Tre Livelli Struttura deliberativo/esecutivo/reattivo; interazione tra i livelli; gestione del tempo. Lezione 22 — Il Layer Deliberativo in Dettaglio: PDDL e World Model Probabilistico Planning con PDDL; rappresentazione del world model; gestione dell'incertezza nel livello deliberativo. Lezione 23 — Il Layer Esecutivo in Dettaglio: BT Avanzati e ROS2 Action Server Behavior Tree avanzati; sequencing e monitoraggio; implementazione con ROS2 Action Server. Lezione 24 — Architetture Ibride Storiche: 3T, AuRA, Saphira e TDL a Confronto Rassegna storica; confronto strutturale tra 3T, AuRA, Saphira, TDL; scelte progettuali. ================================================================ MODULO 7 — FUSIONE SENSORIALE E PARADIGMA IBRIDO (Cap. 6-7) ================================================================ Lezione 25 — Fusione Sensoriale: Principi e Tecniche per Robot Mobili Sensor fusion; ridondanza e complementarità; fusione a livello di dati/feature/decisione. Lezione 26 — Il Paradigma Ibrido: Motivazioni e Architettura Generale Perché ibrido; combinare deliberazione e reattività; schema generale di riferimento. Lezione 27 — L'Architettura 3T: Tre Livelli di Controllo Planner, sequencer, skill manager; interazioni; gestione degli obiettivi e delle eccezioni. Lezione 28 — AuRA e Altre Architetture Ibride a Confronto AuRA (Autonomous Robot Architecture); confronto con altre architetture ibride; motor schema e planning. Lezione 29 — Pianificazione e Comportamento Reattivo: Integrazione e Conflitti Gestione dei conflitti tra planning e reattività; sospensione e ripianificazione; coerenza del comportamento. ================================================================ MODULO 8 — SISTEMI MULTI-AGENTE (Cap. 8) ================================================================ Lezione 30 — Introduzione ai Sistemi Multi-Agente in Robotica Motivazioni per i sistemi multi-robot; vantaggi e sfide; comunicazione e coordinazione. Lezione 31 — Tassonomia dei Sistemi Multi-Robot: Controllo e Organizzazione Classificazione (centralizzato/distribuito, omogeneo/eterogeneo); strutture di controllo. Lezione 32 — Comportamenti Cooperativi: ALLIANCE e Meccanismi di Coordinazione Architettura ALLIANCE; motivational behavior; allocazione dei task; cooperazione robusta ai guasti. Lezione 33 — Formazioni Multi-Robot e Sistemi Cellulari Controllo di formazione; mantenimento della configurazione; sistemi cellulari e swarm. ================================================================ MODULO 9 — NAVIGAZIONE TOPOLOGICA (Cap. 9) ================================================================ Lezione 34 — Navigazione Topologica: Mappe e Grafi di Percorso Rappresentazione topologica dello spazio; nodi e archi; distinctive place; relational map. Lezione 35 — Algoritmi di Ricerca su Grafi per la Pianificazione del Percorso Ricerca su grafi; costruzione del percorso; gate e landmark come nodi. Lezione 36 — Landmark Naturali e Artificiali per la Navigazione Landmark naturali vs artificiali; riconoscimento; associazione ai nodi del grafo topologico. ================================================================ MODULO 10 — NAVIGAZIONE METRICA E PATH PLANNING (Cap. 10) ================================================================ Lezione 37 — Rappresentazioni Metriche dello Spazio: Griglie di Occupazione Occupancy grid; discretizzazione dello spazio; aggiornamento probabilistico delle celle. Lezione 38 — Algoritmi di Path Planning: Dijkstra e A* su Griglie di Occupazione Ricerca del percorso ottimo su griglia; Dijkstra; A* con euristiche; costo e ottimalità. Lezione 39 — Vector Field Histogram (VFH): Ostacoli ed Evasione Dinamica VFH; istogramma polare degli ostacoli; evitamento di ostacoli in tempo reale. Lezione 40 — Deformable Path Planning e Roadmap Probabilistiche (PRM) Elastic band / deformable path; Probabilistic Roadmap (PRM); planning in spazi ad alta dimensione. ================================================================ MODULO 11 — LOCALIZZAZIONE, MAPPE E FRONTIERE (Cap. 11-12) ================================================================ Lezione 41 — Il Problema della Localizzazione: Dead Reckoning e Odometria Stima della posa; dead reckoning; odometria; accumulo dell'errore e incertezza. Lezione 42 — Filtro di Kalman per la Localizzazione di Robot Mobili Filtro di Kalman e KF esteso; predizione e correzione; fusione odometria-sensori. Lezione 43 — Localizzazione Probabilistica: Filtro a Particelle (Monte Carlo) Monte Carlo Localization; rappresentazione della belief con particelle; ricampionamento. Lezione 44 — SLAM: Costruzione Simultanea di Mappe e Localizzazione Simultaneous Localization And Mapping; loop closure; SLAM basato su filtro e su grafo. Lezione 45 — Frontiere della Robotica Intelligente: Visione Avanzata, Apprendimento e Prospettive Future Deep learning per la robotica; visione avanzata;
Obiettivi Formativi
Il corso partirà dalla definizione di agenti intelligenti per arrivare ad agenti robotici affrontando aspetti metodologici della Robotica Intelligente che consiste nel dotare robot e agenti incarnati di un comportamento intelligente progettando e implementando un'architettura di elaborazione che li renda atti a deliberare, apprendere e ragionare su come comportarsi in risposta a obiettivi complessi in un mondo complesso. I modelli ispiratori della Robotic derivano da diverse discipline: le architetture neurali dalle neuroscienze, i comportamenti di base dall'etologia, le motivazioni e le emozioni dalla psicologia, il comportamento multirobot dalla sociologia. Questi modelli potrebbero essere implementati in termini di logica formale, modelli probabilistici e neurali che si trasformano in agenti computazionali incorporati. Utilizzo ROS (Robotic Operating System) e Choregraph, un applicativo per la programmazione di robot umanoidi
Modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente
L'acquisizione dei risultati di apprendimento previsti viene accertata attraverso: le attività di autovalutazione associate ad ogni video-lezione, i test associati alla didattica sincrona, la prova intermedia online e la prova finale in presenza.
Test di autovalutazione: i test di autovalutazione permettono allo studente di monitorare la comprensione degli argomenti somministrati ed eventualmente di attivarsi per colmare le lacune.
Test post-didattica sincrona: I test successivi alla didattica sincrona verificano l’applicazione delle conoscenze in situazione guidata e la capacità di apprendimento autonomo. Consentono di osservare l’uso operativo dei saperi e la capacità di trasferimento.
La prova intermedia online e la prova finale in presenza: consente una verifica sistematica e standardizzata delle conoscenze disciplinari e della comprensione concettuale e permette di valutare l’autonomia di giudizio, ovvero la capacità di formulare valutazioni motivate e sostenere argomentazioni critiche.
Modalità di esame
La valutazione finale avverrà nelle date d’appello previste dall’Ateneo e pubblicate in piattaforma, in modalità scritta online (prova in itinere), scritta in presenza.
Testi consigliati
Murphy R.R. - Introduction to AI robotics - MIT Press - 2000
S. Russell, P. Norvig, “Artificial Intelligence. A Modern Approach", Prentice Hall, Second Edition - 2003
Arkin R.C. - Behavior-based robotics - MIT Press – 1998
Pefeifer R. & Scheier C. - Understanding Intelligence - MIT Press - 2000
Lentin J. and Cacace J., Mastering ROS for Robotics Programming: Design, build, and simulate complex robots using the Robot Operating System, BIRMINGHAM –MUMBAI - 2018
Calendario
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA ESAMI 2026/2027
Lezioni
Robot Intelligenti e Robot Industriali: Differenze Fondamentali
Teleoperation, Telepresenza e Controllo Supervisionato
I Paradigmi della Robotica: SENSE, PLAN, ACT
Il Paradigma Gerarchico: Architettura e Principi Fondamentali
Il Paradigma Reattivo: Fondamenti Biologici ed Etologici
Il Paradigma Ibrido Deliberativo/Reattivo
Sensori e Percezione nei Sistemi Robotici
Navigazione Autonoma: Mappe, Percorsi e Algoritmi di Pianificazione del Moto
Etologia e Comportamento Animale nei Robot
Schemi Motori e Schemi Percettivi nelle Architetture Reattive
Veicoli di Braitenberg: Comportamento Emergente e Intelligenza Sintetica
Il Paradigma Reattivo: Principi e Architettura di Base
La Subsumption Architecture di Brooks
Comportamenti Primitivi: Definizione e Classificazione
Il Campo Potenziale: Navigazione per Attrazione e Repulsione
Architetture Reattive a Confronto: Sistemi ed Esempi Applicativi
Metodologia di Progettazione di Comportamenti Reattivi
Coordinamento tra Comportamenti Multipli: Fusione e Arbitraggio
Tabelle di Comportamento e Macchine a Stati Finiti
Casi di Studio: Progettazione di Robot Reattivi Reali
Il Paradigma Ibrido: Architettura a Tre Livelli
Il Layer Deliberativo in Dettaglio: PDDL e World Model Probabilistico
Il Layer Esecutivo in Dettaglio: BT Avanzati e ROS2 Action Server
Architetture Ibride Storiche: 3T, AuRA, Saphira e TDL a Confronto
Fusione Sensoriale: Principi e Tecniche per Robot Mobili
Il Paradigma Ibrido: Motivazioni e Architettura Generale
L\'Architettura 3T: Tre Livelli di Controllo
AuRA e Altre Architetture Ibride a Confronto
Pianificazione e Comportamento Reattivo: Integrazione e Conflitti
Introduzione ai Sistemi Multi-Agente in Robotica
Tassonomia dei Sistemi Multi-Robot: Controllo e Organizzazione
Comportamenti Cooperativi: ALLIANCE e Meccanismi di Coordinazione
Formazioni Multi-Robot e Sistemi Cellulari
Navigazione Topologica: Mappe e Grafi di Percorso
Algoritmi di Ricerca su Grafi per la Pianificazione del Percorso
Landmark Naturali e Artificiali per la Navigazione
Rappresentazioni Metriche dello Spazio: Griglie di Occupazione
Algoritmi di Path Planning: Dijkstra e A* su Griglie di Occupazione
Vector Field Histogram (VFH): Ostacoli ed Evasione Dinamica
Deformable Path Planning e Roadmap Probabilistiche (PRM)
Il Problema della Localizzazione: Dead Reckoning e Odometria
Filtro di Kalman per la Localizzazione di Robot Mobili
Localizzazione Probabilistica: Filtro a Particelle (Monte Carlo)
SLAM: Costruzione Simultanea di Mappe e Localizzazione
Frontiere della Robotica Intelligente: Visione Avanzata, Apprendimento e Prospettive Future