Scienze dell'Amministrazione e dell'Organizzazione L-16
Legislazione sportiva dell'UE
| Settore scientifico disciplinare | Numero crediti formativi (CFU) | Docente |
| IUS/14 (GIUR-10/A) | 6 | Piervincenzo Pacileo |
Obiettivi
L’insegnamento è volto a trasmettere i lineamenti fondamentali dei principali modelli sportivi oggi vigenti nell'Unione Europea, nella loro evoluzione storica e nella loro attuale configurazione.
Al termine del percorso formativo, lo studente conoscerà i caratteri distintivi dei singoli sistemi; lo studente sarà in grado di riconoscere ed esaminare anche in chiave comparatistica la loro evoluzione.
Il corso intende offrire agli studenti gli strumenti in grado di comprendere i tratti essenziali dei più importanti sistemi sportivi nel contesto del diritto comunitario, nel loro divenire nonché le convergenze e le contrapposizioni fra i medesimi.
Le attività interattive proposte parallelamente allo sviluppo degli assunti teorici, sono protese a far acquisire autonomia allo studente capace di testare il proprio percorso di apprendimento, confrontarsi con altri studenti, tutor e docente, verificare autonomamente le proprie lacune, sviluppare nuove strategie di apprendimento con l’aiuto dei medesimi.
Conoscenza e capacità di comprensione:
Nell'ambito dell'area di apprendimento del diritto privato comparato lo studente deve possedere:
1) conoscenza generale della disciplina del diritto sportivo a livello comunitario;
2) capacità di comprendere le dinamiche fondamentali le problematiche, che caratterizzano la disciplina dei principali modelli sportivi nell'Unione Europea;
3) capacità di analizzare con consapevolezza e senso critico i principali modelli di giustizia sportiva europei, anche in relazione a specifici problematiche.
Competenze richieste al fine di applicare conoscenza e comprensione:
Lo studente deve acquisire la mentalità giuridica come componente della capacità di analisi di situazioni complesse in contesti di studio e lavorativi; deve essere in grado di raccogliere e interpretare criticamente dati e informazioni complessi nello specifico campo di studi; deve essere in grado di comunicare ad un pubblico di non specialisti informazioni, idee, problemi e soluzioni nello specifico campo disciplinare con proprietà di linguaggio e buona articolazione di pensiero.
Capacità richieste al fine di raccogliere e interpretare i dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi:
Lo studente deve saper applicare in maniera specifica strumenti e capacità di apprendimento necessari per arricchire ulteriormente le competenze giuridiche acquisite e per applicare tali competenze anche ad altri insegnamenti del corso di studio; inoltre, deve saper utilizzare le conoscenze acquisite a casi concreti, nonchè saperli inquadrare giuridicamente e saper fornire soluzioni attraverso l’analisi di norme anche di nuova formulazione, cogliendo gli eventuali aspetti complessi o problemi applicativi.
Capacità richieste per comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni:
Lo studente deve essere in grado di individuare, sia oralmente che per iscritto, le direttrici essenziali attraverso le quali è possibile determinare il ravvicinamento o la contrapposizione tra i differenti modelli sportivi europei; particolare attenzione viene prestata all’acquisizione e conseguente utilizzo di termini giuridicamente corretti.
Capacità di apprendimento richieste per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia:
Gli studenti devono acquisire la capacità di contribuire alla formazione di un profilo di giurista che operi in una realtà complessa, interessata dalle dinamiche della globalizzazione, dall’interazione fra fonti del diritto nazionali, sovranazionali e comunitarie, dalle esigenze di confronto fra diverse culture giuridiche e istanze di armonizzazione di determinate aree del diritto, con una peculiare sensibilità verso approcci e soluzioni giuridiche diverse e, conseguentemente, verso una più profonda cognizione del proprio ordinamento giuridico.
In particolare, devono acquisire capacità di sintesi logica e di avvalersi di un razionale metodo di lavoro.
Descrizione
PROGRAMMA DEL CORSO
VIDEOLEZIONI
1) La rilevanza dello sport per l'Unione Europea
2) La centralità dell'Unione Europea in ambito sportivo
3) L'Anno europeo dello sport ed il report in materia del 2006
4) Il Libro Bianco sullo sport ed il c.d. Piano De Coubertin
5) L'art. 165 del Trattato di Lisbona
6) Le politiche europee dello sport
7) La libera circolazione degli sportivi in ambito comunitario
8) L'applicazione negli Stati Membri della sentenza Bosman
9) Diritto di autoregolamentazione ed accordi di cooperazione
10) Accordi di partenariato e accordi di associazione
11) L'indennità di Formazione
12) Le problematiche relative alle norme UEFA e FIFA
13) Politica della concorrenza e ruolo sociale dello sport
14) I cc.dd. "diritti media"
15) La discriminazione: definizione e tipologie
16) La normativa in materia di discriminazione
17) Il fenomeno del doping
18) L'Unione Europea e la lotta contro il doping
19) Evoluzione della disciplina contro il doping
20) Il match fixing
21) Natura e disciplina delle scommesse sportive
22) Il contrasto alla manipolazione delle competizioni sportive
23) La violenza in ambito sportivo
24) La disciplina del DASPO
25) I cc.dd. reati da stadio
Verifica
Il raggiungimento degli obiettivi dell’insegnamento è verificato con un esame di valutazione in trentesimi (a partire da un minimo di 18/30).
Lo studente ha a disposizione tre opzioni per svolgere gli esami di profitto nell’anno accademico 2026-2027.
Opzione ibrida (a distanza/in presenza):
a) Prova intermedia online
• 24 domande a risposta multipla, ciascuna con 4 opzioni di risposta. La risposta corretta è una e, in caso di risposte errate o mancanti, non sarà attribuita alcuna penalità.
• Per questo insegnamento da 6 CFU, la prova intermedia verterà sulle prime 15 elencate videolezioni.
b) Prova di profitto finale in presenza
• La prova di profitto finale si svolge in una delle sedi UTSR su territorio nazionale e verte su 7 domande a risposta multipla (6 domande ordinarie più una domanda aggiuntiva per l’eventuale attribuzione della lode). La domanda dedicata alla lode verrà considerata esclusivamente nel caso in cui tutte le precedenti 30 domande siano state svolte correttamente. La risposta corretta è una e, in caso di risposte errate o mancanti, non sarà attribuita alcuna penalità.
• Per questo insegnamento da 6 CFU la prova finale riguarderà le ultime 10 elencate videolezioni.
Opzione esame unico in presenza (tablet)
La prova è composta da 31 domande a risposta multipla, ciascuna con 4 opzioni di risposta (la risposta corretta è una). L’esame unico verterà sull’intero programma del corso.
Opzione esame orale in presenza
Lo studente ha la possibilità di svolgere l’esame di profitto a Roma in modalità orale. Questa modalità riguarderà l’intero programma dell’insegnamento. Gli esami orali in presenza si svolgeranno nei mesi di febbraio e settembre 2027.
Le modalità d'esame descritte sono progettate per valutare il grado di comprensione delle nozioni teoriche e la capacità di applicazione delle stesse e consentiranno di valutare il livello di competenza e l'autonomia di giudizio maturati dalla studentessa e dallo studente. Le abilità di comunicazione e la capacità di apprendimento saranno valutate anche attraverso le interazioni dirette che avranno lungo durante la fruizione dell'insegnamento.
Risorse
Il corso è svolto interamente in modalità telematica e prevede, complessivamente, 30 ore di didattica erogativa asincrona (DE) e 12 ore di didattica interattiva sincrona (DI).
Per ogni CFU, sono previste 7 ore di attività didattica, ripartite secondo una struttura di almeno 2,5 ore di DE (tenuta in considerazione la necessità di riascolto) e di 2 ore di DI.
L'articolazione tra DE e DI, per ciascuna unità didattica, sarà organizzata coerentemente con gli obiettivi formativi specifici dell’insegnamento.
Attività didattica erogativa (15 ore):
30 lezioni frontali della durata di circa 30 min., videoregistrate e sempre disponibili in piattaforma
Attività didattica interattiva (minimo 12 ore):
12 aule virtuali da 60 minuti (i relativi appuntamenti vengono comunicati mediante avviso attraverso la piattaforma didattica)
Eventuali altri strumenti interattivi (chat, web conferences, e-tivities, ecc.) saranno adoperati in relazione a specifici interventi didattici.
Il corso avrà ad oggetto i temi trattati nelle 30 videolezioni, che vanno associate allo studio rigoroso dei testi di parte generale e di parte speciale ad esse collegate.
I libri di testo da studiare per il superamento della prova d’esame sono:
J. Tognon, Diritto e politiche dello Sport nell'Unione Europea. Ruolo sociale, dimensione economica e integrità, Cleup Editrice, Padova, 2016 (parte generale).
J. Tognon, Le minacce dello sport moderno. Guida pratica e ragionata alla lotta alla discriminazione, al doping, al match fixing e alla violenza nello sport, Cleup Editrice, Padova, 2023 (parte speciale).
Ulteriori materiali di studio ed articoli scientifici inerenti ai contenuti del corso sono disponibili in piattaforma per approfondimento degli argomenti trattati da parte degli studenti.
Il docente è sempre reperibile via mail o tramite il forum "Comunica col docente" presente in piattaforma didattica.
Nella pagina dell’insegnamento sono disponibili orari di ricevimento e contatto per comunicazioni in chat e/o videoconferenza.
Lezioni
La rilevanza dello sport per l'Unione Europea
La centralità dell'Unione Europea in ambito sportivo
L'Anno europeo dello sport ed il report in materia del 2006
Il Libro Bianco sullo sport ed il c.d. Piano De Coubertin
L'art. 165 del Trattato di Lisbona
Le politiche europee dello sport
La libera circolazione degli sportivi in ambito comunitario
L'applicazione negli Stati Membri della sentenza Bosman
Diritto di autoregolamentazione ed accordi di cooperazione
Accordi di partenariato e accordi di associazione
L'indennità di Formazione
Le problematiche relative alle norme UEFA e FIFA
Politica della concorrenza e ruolo sociale dello sport
I cc.dd. "diritti media"
La discriminazione: definizione e tipologie
La normativa in materia di discriminazione
Il fenomeno del doping
L'Unione Europea e la lotta contro il doping
Evoluzione della disciplina contro il doping
Il match fixing
Natura e disciplina delle scommesse sportive
Il contrasto alla manipolazione delle competizioni sportive
La violenza in ambito sportivo
La disciplina del DASPO
I cc.dd. reati da stadio