Management, Diritto e Governance della Pubblica Amministrazione LM-63

Gestione ed innovazione nel settore pubblico

Settore scientifico disciplinare Numero crediti formativi (CFU) Docente
SECS-P/08 (ECON-07/A) 6 Ernesto Cardamone

Obiettivi Formativi

L’insegnamento intende fornire agli studenti gli strumenti concettuali e metodologici per comprendere, analizzare e gestire le istituzioni pubbliche nella loro specificità rispetto alle organizzazioni private. Il corso adotta la prospettiva del management pubblico, integrando le logiche politica, giuridica ed economico-aziendale che orientano e vincolano l’azione delle amministrazioni pubbliche, e affronta in modo sistematico i principali processi gestionali. Particolare rilievo è attribuito ai processi di innovazione e cambiamento e alla trasformazione digitale del settore pubblico, con specifica attenzione all’e-government, alle smart city e alle applicazioni dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione.

L’obiettivo è fornire conoscenze avanzate sulle teorie, sui modelli e sugli strumenti del management pubblico, da poter applicare all’analisi di problemi gestionali concreti nella valutazione critica delle scelte organizzative e strategiche delle istituzioni pubbliche.

L’insegnamento contribuisce al raggiungimento degli obiettivi formativi complessivi del Corso di Studio, in quanto sviluppa competenze manageriali e capacità di innovazione necessarie a interpretare e guidare i processi di modernizzazione della pubblica amministrazione, coniugando efficienza, efficacia ed equità e orientando l’azione pubblica verso soluzioni sostenibili e innovative.

 

Risultati di apprendimento attesi

I risultati di apprendimento attesi al termine dell’insegnamento sono i seguenti:

Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente conoscerà i concetti fondamentali del management pubblico e comprenderà le specificità delle istituzioni pubbliche rispetto alle organizzazioni private. Sarà in grado di descrivere le principali teorie dell'impresa e dell'organizzazione, i modelli di creazione di valore e di valore pubblico e i processi di formulazione strategica, di misurazione e gestione della performance e di gestione delle risorse. Comprenderà, inoltre, i modelli di innovazione e cambiamento e le traiettorie di trasformazione digitale del settore pubblico, incluse le applicazioni dell'intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente saprà applicare i concetti e gli strumenti del management pubblico all'analisi di situazioni organizzative e gestionali concrete. Sarà in grado di analizzare l'ambiente esterno e il posizionamento strategico delle istituzioni pubbliche, di progettare servizi pubblici e sistemi di misurazione della performance coerenti con gli obiettivi istituzionali e di valutare l'impiego di soluzioni innovative e digitali nei processi delle amministrazioni pubbliche.

 

Abilità di giudizio

Lo studente sarà in grado di valutare criticamente le scelte strategiche, organizzative e gestionali delle istituzioni pubbliche, ponderandone benefici, costi e implicazioni per la collettività. Saprà formulare giudizi autonomi e fondati in contesti complessi e caratterizzati da informazioni parziali, integrando considerazioni di efficienza, efficacia, equità e sostenibilità, anche in relazione ai rischi etici e sociali connessi all'adozione delle tecnologie digitali e dell'intelligenza artificiale.

 

Abilità di comunicare

Lo studente saprà esporre in modo chiaro e con linguaggio tecnico appropriato concetti, analisi e proposte relative alla gestione e all'innovazione delle istituzioni pubbliche. Sarà in grado di adattare le proprie strategie comunicative a interlocutori specialisti e non specialisti, sostenendo con argomentazioni rigorose le valutazioni proposte.

 

Capacità di apprendimento

Lo studente saprà aggiornare autonomamente le proprie conoscenze in un ambito in rapida evoluzione, impegnandosi in modo critico con la letteratura scientifica, i documenti istituzionali e le esperienze internazionali, così da proseguire con autonomia il proprio percorso di formazione e di crescita professionale nel settore del management pubblico.


Programma del Corso

Il corso è articolato in trenta unità didattiche, raggruppate in quattro blocchi principali.

Nel primo blocco il focus è sui fondamenti teorici e istituzionali: la natura, le finalità e le specificità delle istituzioni pubbliche rispetto alle organizzazioni private, con i tensori politico, legale ed economico-aziendale che ne orientano l'azione; le principali teorie dell'impresa, dalla teoria neoclassica ai costi di transazione, all'agenzia e alla prospettiva evoluzionista; la creazione di valore e il concetto di valore pubblico; le risorse organizzative, la Resource-Based View e la VRIO analysis; la conoscenza organizzativa e i processi attraverso cui si diffonde; infine, il passaggio dal modello burocratico al New Public Management e alla governance, con l'evoluzione dei modelli organizzativi e del rapporto tra politica e amministrazione.

Nel secondo blocco il focus è sulla strategia e sul valore pubblico. Vengono affrontati il concetto di strategia e i processi di analisi e formulazione, l'analisi dell'ambiente esterno e le forze competitive, il posizionamento strategico delle istituzioni pubbliche con i relativi strumenti di pianificazione e gap attuativi, le decisioni sul lato delle entrate, della spesa e degli investimenti. Il blocco si chiude con la progettazione di prodotti e servizi pubblici e con il valore per il cittadino-utente, letto nella duplice dimensione dei benefici e dei sacrifici.

Nel terzo blocco il focus è sulla misurazione e sulla gestione della performance e sulle principali funzioni gestionali. Sono trattati il performance measurement e il performance management, i criteri di valutazione, la programmazione operativa e il budgeting, insieme ai limiti di questi strumenti. Seguono gli acquisti pubblici, con i loro principi, il ciclo e l'evoluzione organizzativa della funzione, il partenariato pubblico-privato con i suoi modelli di finanziamento e di gestione del rischio, e la gestione del personale, dalla pianificazione dei fabbisogni alla selezione, alla motivazione, alla valutazione e alla carriera.

Nel quarto blocco il focus è sull'innovazione, sul cambiamento organizzativo e sulla trasformazione digitale. Si analizzano i processi di innovazione e il paradigma dell'innovazione aperta, i modelli interpretativi del cambiamento nelle istituzioni pubbliche, le barriere all'innovazione pubblica e la sua capacità di generare valore. Il percorso prosegue con l'e-government, i servizi digitali e le politiche di trasformazione digitale europee e italiane, le smart city e le loro dimensioni costitutive, per concludersi con l'impiego dell'intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, le sfide tecnologiche, etiche e regolatorie che ne derivano e le implicazioni dell'intelligenza artificiale generativa per il ruolo dei funzionari pubblici.

Testi consigliati

Il docente consiglia l’integrazione del materiale fornito (videolezioni, slides, esercitazioni) con i seguenti testi, a cui il docente può fare riferimento durante le lezioni:

  • Cucciniello M., Fattore G., Longo F., Ricciuti E., Turrini A. (2024), Management pubblico, EGEA, Milano.

Calendario

 

Modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente

 

Modalità di esame

 

Propedeuticità

 Nessuna

Prerequisiti

 L’insegnamento presuppone la conoscenza delle nozioni di base di economia aziendale e di economia e gestione delle imprese.

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

Modalità di erogazione del corso: Il corso è erogato interamente in modalità telematica e prevede lezioni asincrone, per la didattica erogativa, e lezioni sincrone, per la didattica interattiva.   Attività didattiche previste Le attività di didattica, suddivise tra didattica erogativa (DE) e didattica sincrona (DS), saranno costituite da 7 ore per CFU e ripartite secondo una struttura di almeno 2,5 ore di DE (tenuta in considerazione la necessità di riascolto) e di 2 ore di DS per ciascun CFU.   Attività didattica erogativa (15 ore): N. 30 lezioni frontali videoregistrate, della durata di circa 30 minuti ciascuna (tenuta in considerazione la necessità di riascolto) sempre disponibili in piattaforma.   Attività didattica sincrona (12 ore): N. 12 lezioni di didattica sincrona, della durata di 1 ora ciascuna, tenute dal docente in piattaforma.   Attività di autoapprendimento: Per le attività di autoapprendimento sono previsti specifici test di verifica, disponibili nella pagina del corso in piattaforma. L'articolazione tra DE e DS, per ciascuna unità didattica, sarà organizzata coerentemente con gli obiettivi formativi specifici dell’insegnamento.  

Ricevimento studenti

 Il docente è raggiungibile via e-mail all’indirizzo ernesto.cardamone@uniroma5.it, cui è possibile scrivere per concordare un appuntamento.

Lezioni

Cyberspazio: confini, ambiti e contesti di analisi

L'Internet of Things

Gestire la liason tra PA e cybersecurity management

Il cloud computing

Cybersecurity e risk management: l'analisi di impatto R.I.D.

L'intelligenza artificiale

Data governance: la rilevanza della gestione del dato a livello della singola impresa

Intelligenza artificiale-(IA): regolamentazione e profili giuridici dell'intelligenza

Big data e decision making: il trasferimento della sovranità

Bitcoin, blockchain e cryptocurrencies

Il perimetro di sicurezza nazionale cibernetica e la pianificazione strategica per la cybersecurity

Normativa sull'IA: la regolamentazione europea sull'intelligenza artificialeAI ACT

Il cyberspace: la quinta dimensione della conflittualitaà e il cybercrime

La crisi di sovranità: dalle multinazionali al ruolo degli over the top

La patrimonializzazione dei dati: il nuovo mercato digitale

Competenze e conoscenze per il digitale

La normativa nazionale sull'intelligenza artificiale

Il quadro normativo italiano in materia di cybercrime: evoluzione e sfide attuali

Il diritto di accesso a internet, la sovranità nella rete e le finalità degli over the top

Le nuove tecnologie

L'Evoluzione della Governance Italiana per l'Innovazione della P.A.

Appalti pubblici e intelligenza artificiale

Cyberspace e cybercrime: la nuova dimensione digitale del crimine

Crime and cryptocurrencies

L'evoluzione della governance italiana per l'innovazione della P.A.

Supremazia AI significa Sovranità

Il piano di investimenti e la valutazione economico/finanziaria per le innovazioni cybersecurity

Le misure del PNRR Italia digitale 2026: M1C1: digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA

Analisi dei tratti caratteristici del ransomware nel contesto della cybersecurity

Il cyber moneylaundering