Management, Diritto e Governance della Pubblica Amministrazione LM-63
Analisi delle politiche pubbliche e governance ambientale
| Settore scientifico disciplinare | Numero crediti formativi (CFU) | Docente |
| SPS/04 (GSPS-02/A) | 6 | Carlo Maria Giuppone |
Verifica
Modalità di verifica
L’esame comprende un test con prove chiuse.
Obiettivi
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti teorici e metodologici avanzati per analizzare, comprendere e valutare le politiche pubbliche, con particolare attenzione alla dimensione della governance ambientale e della sostenibilità. Il corso affronta il ciclo completo delle politiche pubbliche — dalla definizione dell'agenda alla valutazione ex post — integrandolo con i principali framework della governance multilivello e con le sfide poste dalla transizione ecologica.
In coerenza con gli obiettivi del CdS LM-63, il corso mira a formare professionisti capaci di leggere criticamente i processi decisionali pubblici, di utilizzare strumenti di policy analysis evidence-based e di operare efficacemente in contesti istituzionali complessi, a livello nazionale ed europeo, nei quali le politiche di sostenibilità ambientale costituiscono una priorità strategica crescente.
Risultati di apprendimento attesi
I risultati di apprendimento attesi al termine dell’insegnamento sono i seguenti: Conoscenza e capacità di comprensione Lo studente acquisirà una conoscenza specialistica dei principali modelli di analisi delle politiche pubbliche (razionale-comprensivo, incrementalismo, garbage can, stream multipli), dei meccanismi di agenda setting e del ciclo di policy. Acquisirà altresì una conoscenza approfondita dell'evoluzione storica della governance ambientale internazionale — dal Rapporto Brundtland all'Accordo di Parigi, dal Green Deal Europeo al pacchetto Fit for 55 — e dei principali strumenti di policy per la sostenibilità. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente sarà in grado di applicare le categorie analitiche della policy analysis a casi concreti di politiche ambientali ed energetiche, di mappare gli attori e le coalizioni di advocacy coinvolti nei processi decisionali, di interpretare policy brief e documenti istituzionali (piani nazionali, strategie PNRR, direttive europee) e di valutare l'efficacia di diverse tipologie di strumenti di policy (regolativi, economici, informativi). Abilità di giudizio Lo studente svilupperà la capacità di valutare criticamente le politiche pubbliche in termini di coerenza, efficacia, efficienza ed equità, distinguendo tra razionalità tecnica e vincoli politico-istituzionali. Sarà in grado di identificare deficit di implementazione, fenomeni di policy failure e trade-off tra obiettivi ambientali, economici e sociali, inclusa la dimensione della giustizia ambientale e della transizione giusta. Abilità di comunicare Lo studente sarà in grado di comunicare con padronanza il linguaggio tecnico-politologico e sarà in grado di redigere e presentare policy brief strutturati, esporre analisi comparative di politiche ambientali e comunicare in modo chiaro e argomentato — sia in forma scritta che orale — le proprie valutazioni a interlocutori istituzionali, esperti e non specialisti. Capacità di apprendimento Lo studente maturerà l'autonomia necessaria per aggiornarsi costantemente sulle evoluzioni normative (Green Deal, CSRD, revisioni degli NDC), monitorare le principali fonti di dati e indicatori di policy (SDG Index, BES, ISTAT, Eurostat) e applicare autonomamente le metodologie acquisite a nuovi casi di studio nell'ambito della pubblica amministrazione e della governance ambientale.
Descrizione
Il programma affronta i fondamenti concettuali e teorici dell'analisi delle politiche pubbliche, a partire dalla distinzione tra politics, polity e policy e dai principali modelli di decisione pubblica (razionale-comprensivo, razionalità limitata, incrementalismo, garbage can), per poi approfondire l'agenda setting attraverso il modello dei flussi multipli di Kingdon e l'evoluzione storica della disciplina, dallo Stato sociale keynesiano allo Stato regolatore. Viene quindi analizzata la pluralità di attori del policy making — istituzioni, gruppi di interesse, ONG, media e comunità epistemiche — insieme alla tassonomia degli strumenti di policy (regolativi, economici, informativi, nudge) e alle criticità della fase di implementazione, con la distinzione tra approccio top-down e bottom-up. Il corso approfondisce inoltre il passaggio dal government alla governance multilivello, richiamando i contributi di Rhodes e di Elinor Ostrom sui beni comuni, per giungere all'architettura istituzionale del Green Deal Europeo, del pacchetto Fit for 55 e degli strumenti di finanziamento della transizione (Just Transition Fund, PNRR).
Il programma ricostruisce inoltre l'evoluzione storica della governance ambientale internazionale, dai primi strumenti command and control degli anni Settanta all'internazionalizzazione della disciplina (Protocollo di Montreal, Conferenza di Rio, UNFCCC), fino all'evoluzione del regime climatico dal Protocollo di Kyoto all'Accordo di Parigi e al sistema degli NDC, con particolare attenzione alla giustizia ambientale e alla just transition. Sono quindi analizzati gli strumenti economici per la politica ambientale (carbon pricing, EU ETS, tasse e sussidi), i paradigmi alternativi alla crescita (decrescita, post-crescita, Doughnut Economics, Planetary Boundaries) e le metodologie di valutazione delle politiche pubbliche — analisi costi-benefici, Valutazione di Impatto Ambientale, analisi del ciclo di vita e indicatori multidimensionali (SDG Index, BES). Il corso si conclude con l'approfondimento delle politiche settoriali (clima, energia, mobilità sostenibile, economia circolare), della democrazia deliberativa applicata alle politiche climatiche e della metodologia di redazione del policy brief come strumento di raccordo tra analisi accademica e pratica istituzionale.
Testi consigliati
Il docente consiglia di impiegare il materiale fornito (videolezioni, slides, esercitazioni) con i seguenti testi, a cui il docente può fare riferimento durante le lezioni. Howlett, M., Ramesh, M., & Perl, A. (2009). Studying public policy: Policy cycles and policy subsystems (3ª ed.). Oxford University Press. Sabatier, P. A. (a cura di). (2007). Theories of the policy process (2ª ed.). Westview Press. Weimer, D. L., & Vining, A. R. (2017). Policy analysis: Concepts and practice (6ª ed.). Routledge. Ostrom, E. (1990). Governing the commons: The evolution of institutions for collective action. Cambridge University Press. Jackson, T. (2009). Prosperity without growth: Economics for a finite planet. Earthscan. Raworth, K. (2017). Doughnut economics: Seven ways to think like a 21st century economist. Chelsea Green Publishing.
Organizzazione Didattica
MODALITÀ DI ESAME, PREREQUISITI, ESAMI PROPEDEUTICI Modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente In attesa di indicazioni precise su prossime sessioni esami 26/27 Modalità di esame In attesa di indicazioni precise su prossime sessioni esami 26/27 Propedeuticità Nessuna Prerequisiti Si consiglia il possesso di conoscenze di base nell'ambito della Scienza Politica e delle Istituzioni di Diritto Pubblico per una corretta comprensione dei meccanismi decisionali e degli assetti istituzionali trattati nel corso.
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA
Modalità di erogazione del corso:
Il corso è erogato interamente in modalità telematica, con una combinazione di lezioni asincrone (Didattica Erogativa) e sessioni sincrone (Didattica Interattiva).
Attività didattiche previste
Le attività di didattica, suddivise tra didattica erogativa (DE) e didattica interattiva (DI), saranno costituite da 7 ore per CFU e ripartite secondo una struttura di almeno 2,5 ore di DE (tenuta in considerazione la necessità di riascolto) e di 2 ore di DI sincrona per ciascun CFU.
Attività didattica erogativa (15 ore):
N. 30 lezioni frontali videoregistrate, della durata di circa 30 minuti ciascuna (tenuta in considerazione la necessità di riascolto), sempre disponibili in piattaforma.
Attività didattica interattiva (12 ore):
N. 12 lezioni di didattica interattiva sincrona, della durata di 1 ora ciascuna, tenute dal docente in piattaforma.
Attività di autoapprendimento:
Studio dei materiali (dispense); Test di verifica nella pagina del corso, presente in piattaforma.
L'articolazione tra DE e DI, per ciascuna unità didattica, sarà organizzata coerentemente con gli obiettivi formativi specifici dell'insegnamento.
Ricevimento studenti
Il docente è disponibile per chiarimenti e approfondimenti tramite la posta elettronica istituzionale (carlomaria.giuppone@uniroma5.it). È possibile concordare appuntamenti per colloqui individuali in modalità telematica via webcam, previa richiesta via email.
Lezioni
Introduzione all\'Analisi delle Politiche Pubbliche
I principali approcci teorici decisionali
Agenda Setting e flussi di policy
Potere, istituzioni e decision-making complesso
Esercitazione pratica - Analisi di un\'agenda politica
Gli attori del policy-making
Gli strumenti di policy
Il ciclo di policy - formulazione e implementazione
Policy Design e valutazione
Esercitazione pratica: Mappatura degli stakeholder
Dal Government alla Governance
La teoria dei Beni Comuni
Governance Multilivello
Governance Partecipativa e Deliberativa
Esercitazione pratica: Analisi di una rete di Governance
Economia dell\'ambiente e fallimenti del mercato
Sistemi capitalistici e crisi ecologica
Carbon Pricing e strumenti di mercato per la governance ambientale
Finanziarizzazione della natura e greenwashing
Esercitazione pratica: simulazione di negoziazione per quote di emissione
La Just Transition (Transizione Giusta)
Paradigmi alternativi di sviluppo
La valutazione delle politiche pubbliche
Indicatori di sostenibilità e misurazione del progresso
Esercitazione pratica: Costruire un framework di valutazione
Dal quadro teorico alla pratica: scrivere per il policy-making
Caso studio 1 - Il Green Deal Europeo come macro-policy
Caso studio 2 - Adattamento climatico e giustizia ambientale nelle città
Dalla bozza alla versione finale: rifinire un Policy Brief
Riflessione conclusiva: politiche pubbliche, governance e futuro della sostenibilità