Management, Diritto e Governance della Pubblica Amministrazione LM-63
Scienza della pubblica amministrazione e analisi delle politiche pubbliche
| Settore scientifico disciplinare | Numero crediti formativi (CFU) | Docente |
| SPS/04 (GSPS-02/A) | 12 | Emilio Corteselli |
Obiettivi Formativi
Il Corso favorisce la capacità dello studente di applicare i concetti e le metodologie apprese per analizzare autonomamente: specifici ambiti dell’organizzazione e del funzionamento delle amministrazioni pubbliche; la formazione delle politiche pubbliche e i loro attori; i problemi connessi alla applicazione delle politiche medesime.
Programma del corso
Programma del corso
1. LA STRATEGIA E LA GOVERNANCE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE
1.2 Le tendenze di modernizzazione delle pubbliche amministrazioni
1.3 La evoluzione della pianificazione strategica
1.4. Esperienze di pianificazione strategica
1.5 Le prospettive della pianificazione strategica nella pa.
2. LA CONTABILITA DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
2.1 Logiche e metodi
2.2 I bilanci di previsione
2.3 Le funzioni del bilancio
2.4 I principi di bilancio
2.5 La struttura del bilancio
2.6 Esecuzione e variazione di bilancio 2.7 La rendicontazione
3. IL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI
3.1 Il sistema dei controlli interni come elemento di aziendalizzazione
3.2 La classificazione dei controlli
3.3 La evoluzione dei controlli
3.4 Le varie tipologie di controllo
3.5 Riflessioni sul funzionamento del sistema dei controlli
4. I MODELLI TEORICI DELLA PUBBLICA AMMININISTRAZIONE
4.1 Il modello burocratico weberiano
4.2 Oltre il modello weberiano
1. Max Weber: tipi di legittimità, tipi di potere
2. Scelte basate sul valore e sulla razionalità in Max Weber.
3. La razionalizzazione nella visione del mondo occidentale secondo Max Weber
4. L’amministrazione burocratica dello stato liberale
5. L’amministrazione prima del modello moderno di burocrazia pubblica
6. Tecnocrazia, sapere scientifico e modernità
7. Democrazia e partecipazione democratica
8. Lineamenti fondamentali della burocrazia.
9. L’organizzazione scientifica del lavoro.
10. L’organizzazione scientifica delle pubbliche amministrazioni.
11. Il nuovo ruolo economico dello stato.
12. Il ruolo crescente delle politiche pubbliche.
13. Partiti poltici e burocrazia.
14. La legge ferrea dell’oligarchia.
15. Crisi e degenerazione della burocrazia.
16. Studi organizzativi e modelli di analisi del fenomeno burocratico
17. La burocrazia nella società del capitalismo globale.
18. Verso un’amministrazione post burocratica?
19. Lo studio delle economie organizzative e dei costi di transazione.
20. Istituzioni estrattive e inclusive secondo Acemoglu e Robinson.
21. Il New Public Management.
22. La multilevel Governance.
23. La natura politica e giuridica dell’Unione Europea
24. La Commissione Europea
25. Il Consiglio dei Ministri della Unione Europea
26. Il Consiglio Europeo
27. La Corte di Giustizia Europea
28. La Banca Centrale Europea
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito:
- Conoscenza e capacità di comprensione delle caratteristiche e dei problemi relativi ai processi decisionali non incrementali da parte dei decisori pubblici; dei contenuti e della evoluzione delle principali riforme di policy italiane.
- Capacità di applicare i concetti e le metodologie apprese per analizzare autonomamente specifici ambiti dell’organizzazione e del funzionamento delle amministrazioni pubbliche; di valutare autonomamente i costi e i benefici di una determinata riforma di policy, nonché le caratteristiche dei diversi modelli decisionali.
- Abilità comunicative, consistenti nella acquisizione da parte dello studente di capacità di sintesi e proprietà di linguaggio, orale e scritto.
Testi consigliati
Testo in elaborazione da parte del docente
Modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente
Modalità di esame
Propedeuticità
Prerequisiti
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA
Modalità di erogazione del corso:
Il corso è svolto interamente in modalità telematica, con lezioni asincrone (didattica erogativa) e sincrone (per la didattica interattiva). Attività didattiche previste Le attività di didattica, suddivise tra didattica erogativa (DE) e didattica interattiva (DI), saranno costituite da 7 ore per CFU e ripartite secondo una struttura di almeno 2,5 ore di DE (tenuta in considerazione la necessità di riascolto) e di 2 ore di DI sincrona per ciascun CFU. Attività didattica erogativa: N. 60 lezioni frontali videoregistrate, della durata di circa 30 minuti ciascuna (tenuta in considerazione la necessità di riascolto) sempre disponibili in piattaforma. Attività didattica interattiva: N. 24 lezioni di didattica interattiva sincrona, della durata di 1 ora ciascuna, tenute dal docente in piattaforma. Attività di autoapprendimento: Per le attività di autoapprendimento sono previsti specifici test di verifica nella pagina del corso, presente in piattaforma. L'articolazione tra DE e DI, per ciascuna unità didattica, sarà organizzata coerentemente con gli obiettivi formativi specifici dell’insegnamento.
Ricevimento studenti
Previo appuntamento da richiedere tramite email: emilio.corteselli@uniroma5.it
Orario: VENERDì dalle 10 alle 12
Lezioni
Stato, Governo e Società
Le istituzioni
Lo Stato e il monopolio
Lo Stato come forma di racket
Il processo di civilizzazione
Il monopolio simbolico
Monopolio, concorrenza e opposizioni
Lo Stato e la nascita del mercato
Lo Stato e la societ
Rappresentanza e democrazia
Le evoluzioni dello Stato moderno
Le origini del neoliberalismo
La rappresentanza: le origini
Le contraddizioni della rappresentanza
La gerarchia della rappresentanza politica
Le evoluzioni della rappresentanza
I partiti e la rappresentanza
La tecnopolitica
Le origini dei partiti politici
I partiti in Europa
Le evoluzioni dei partiti
Le trasformazioni dei partiti
Il mercato e la democrazia
Il periodo delle crisi
Un nuovo ruolo per il mercato
Le evoluzioni del rapporto Stato-mercato
Il populismo e gli attori della politica
Dallo Stato al mercato
Lo stato regolatore
Alcuni correttivi al neoliberalismo